Ambiente, qualità, prestazioni.

La documentazione

Il processo produttivo

   
1. Sfogliatura
I tronchi selezionati dai tecnici Alpi che operano in piantagioni controllate e certificate (pioppo italiano) e nel rispetto delle rigorose normative forestali del Camerun (ayous), sono scortecciati e trasformati mediante sfogliatrice in fogli sottili, taglierinati nelle misure previste dalle successive lavorazioni.
   
2. Tintura
Il “cuore” del processo Alpi consiste nella tintura dei fogli per ottenere i toni di colore voluti. Grazie ad una costante ricerca sulla tintura del legno da parte dei laboratori Alpi, sono messi a punto sistemi di colorazione basati unicamente su cicli dell’acqua. I fogli di legno sono impregnati per immersione in vasche d’acciaio a temperatura controllata con l’aggiunta di coloranti solubili a struttura organica, privi quindi di cromo e altri metalli pesanti.
   
3. Composizione
In funzione della specie legnosa che si vuole imitare o del disegno prestabilito, gli sfogliati tinti, vengono mescolati, sovrapposti con il medesimo orientamento delle fibre e impilati per la pressatura.
   
4. Incollaggio
Il pacco di fogli così composto passa a una incollatrice a rullo che esegue una spalmatura di colla su ogni foglio. L’incollaggio assolve a due importanti funzioni: oltre a rendere monolitico il pacco dei fogli, determina anche particolari figurazioni estetiche a seconda del colore delle colle impiegate.
   
5. Pressatura
Il blocco di fogli incollati passa in presse a piani o a sagome particolari, in funzione del disegno che si vuole ottenere. In particolare le diverse sagome utilizzate determinano le figurazioni fiammate e/o radicate mentre le figurazioni rigate – con sagome piane - si ottengono successivamente con opportuni angoli di taglio.
All’uscita dalla pressa, otteniamo un blocco compatto a forma di parallelepipedo – il famoso tronco Alpi – delle dimensioni di qualche metro di lunghezza e di circa 70 cm di larghezza e altezza.
   
6. Squadratura
Il tronco Alpi viene opportunamente squadrato e levigato per destinarlo a tranciatura o segagione, a seconda che si vogliano ottenere impiallacciature o tavolame.
   
7. Tranciatura
Il tronco Alpi, rifilato e squadrato, passa alla trancia per l'ottenimento dell'impiallacciatura multilaminare (o precomposta) avente spessore da 0,3 a 3 mm.
   
8. Collaudo
Ogni foglio viene sottoposto ad accurati controlli qualitativi e, se necessario, riparato da mani esperte secondo tecniche proprie dell’ebanisteria.