re Wood&More, Legno Ricomposto Alpi
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Wood & More /

Legni
Lavorazioni
La fabbrica in miniatura
Sartorialità
Africa Portrait
 

Legni /

Potenza della materia, sostanza del legno in tutte le sue essenze: ALPI ne garantisce la migliore espressione.

Materia viva, certificata, eco-sostenibile, ALPI utilizza legno di Pioppo, Tiglio o Ayous scomposto e ricomposto in infinite essenze, finiture e decori. Una proposta unica per varietà, dalle caratteristiche qualitative superiori, senza i difetti tipici del legno tradizionale, con illimitate soluzioni, a catalogo e bespoke, sempre costanti nei colori e nelle dimensioni, riproducibili nel tempo, per molteplici ambiti applicativi, per superfici orizzontali e verticali.

Il legno Alpi si presenta come metamorfosi di un materiale naturale che attraverso la tecnologia scopre elevate performance ad alto tasso ecosostenibile: dal legno al legno... dalla materia ad una nuova materia che trascende codici sartoriali e tecnologici predefiniti affinché ogni progetto, ogni legno ALPI offra nuove declinazioni espressive e personalizzazione.

Alpi può garantire texture, colori, strutture su misura per ogni esigenza progettuale. Alla base di questa nuova materia prima ci sono, ingenti investimenti in R&D, materie prime di altissima qualità, tecnologia all'avanguardia e minuziose lavorazioni sartoriali rese possibili grazie anche alla professionalità e alla passione degli operatori, ai quali ALPI mette a disposizione un percorso costante di formazione e aggiornamento.

Altre importanti peculiarità del lavoro Alpi sono l'ampiezza di gamma e la grande capacità di saper rispondere alle richieste specifiche di una committenza molto diversificata, anche attraverso lo studio e la progettazione di linee customizzate e collezioni one off.

Lavorazioni /

Sfogliatura, tintura, composizione, incollaggio, pressatura, squadratura, tranciatura, collaudo…  è la fitta sequenza produttiva del legno ALPI, in cui forma e sostanza dialogano tra tecnica e sapiente manualità: ALPI scompone e ricompone il legno di Pioppo, Tiglio o Ayous, tutti rigorosamente di origine controllata, in infinite essenze, finiture e decori attraverso un particolare processo che sfoglia il legno, lo tinge per immersione; infine, sovrapponendone i fogli tinti ricrea un nuovo tronco. Un processo produttivo affascinante, dove il tempo si è solo apparentemente fermato e dove una materia viva come il legno si esalta attraverso le tecnologie più innovative e l’importante eredità culturale del lavoro manuale. La “quadratura” del legno.

La fabbrica in miniatura /

Spazio della ricerca e delle intuizioni, nucleo proteso al futuro ma radicato nella forza dell’esperienza.

Il fascino di una vera e propria fabbrica in miniatura, dove ogni processo così come ogni macchinario è perfettamente riprodotto in scala. Catalizzatore di idee, dove tutto ha inizio: qui si esplora la materia, testandone le qualità espressive e studiandone nuove dimensioni, condensando studio concettuale e sperimentazione formale, strutturale ed estetica.

Dall’incontro tra precisione esecutiva e una creatività libera da ogni vincolo prendono vita nuovi caratteri di questa materia unica che è il legno. Fianco a fianco, azienda, designer e committenti generano un tessuto di relazioni fondamentale per garantire incessante innovazione.

Ingenti gli investimenti in R&D e costante l’analisi del mercato alla ricerca di nuovi trend, stilistici e di prodotto. Un’attività al servizio dell’industria per offrire al mercato sempre nuovi spunti e idee progettuali. Due le direzioni della ricerca condotte internamente da team specializzati, due attività indipendenti ma parallele che si integrano e completano con l’obiettivo dell’innovazione: la prima è relativa al prodotto; la seconda è al processo. Qui si studiano le reazioni del legno agli agenti chimici e fisici (calore, luce, umidità, pressione) e delle materie prime utilizzate nelle diverse fasi della produzione; si effettuano prove e test su nuovi prodotti e sulla ottimizzazione del loro successivo processo di produzione; mettendo costantemente a punto nuove tecniche da implementare nei cicli di produzione per assicurare la massima efficienza.

Sartorialità /

Attenzione alla qualità progettuale e alla materia, grande perizia tecnologica e conoscenza manifatturiera alla base di una profonda capacità di interpretare e rileggere linguaggi eterogenei, al completo servizio di ogni progetto, proiettando l’esperienza in  nuovi e continui percorsi di sperimentazione tecnologica e formale. Registi e sarti del legno, appassionati artigiani ed esperti tecnici, veri talenti forti della conoscenza data da oltre novant’anni di tradizione nella lavorazione del legno. La qualità e l’eccellenza, al centro del loro universo. Industria viva,  mai asettica, che ha scelto l’innovazione come strada maestra, con lo sguardo proiettato ad un futuro che raccoglie e trasforma in valore l’esperienza del passato. Cultura progettuale e tecnologie avanzate restituiscono una precisa idea di industria, dove al centro resta l’uomo e la sua conoscenza, senza mai trascendere da una salda responsabilità sociale.

Africa Portrait /

L’Africa rappresenta un capitolo importante della storia di ALPI.

Grazie alla fortunata intuizione di Valerio Alpi di costruire una chiatta adibita a stabilimento trasportabile, ancora attiva in Costa d’Avorio, che dal porto di Ravenna fu rimorchiata fino l’Africa, a partire dal 1975 ALPI si insediò prima in Camerun e successivamente in Costa d’Avorio. Oggi dopo 40 anni detiene licenze per la gestione di 500.000 ettari di foresta garantendo anche lo sviluppo delle comunità locali, in termini economici e di infrastrutture, integrando quindi il core business con attività di sostenibilità sociale ed ambientale. La sinergia tra gli stabilimenti africani e la casa madre a Modigliana è molto stretta.

In occasione del 40° anniversario della presenza nel continente africano, la prospettiva empatica sempre originale di Gianluca Vassallo ha raccontato e celebrato questa affascinante storia.